Il Triennio (Vecchio Ordinamento)
Le specializzazioni
Al termine del biennio gli studenti dell’ITIS di Pisa possono scegliere uno dei seguenti indirizzi di studio: Costruzioni aeronautiche, Edilizia, Elettrotecnica ed automazione, Fisica ambientale e sanitaria ed energie rinnovabili, Meccanica, Elettronica e telecomunicazioni.
- COSTRUZIONI AERONAUTICHE
- EDILIZIA
- ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE
- FISICA AMBIENTALE
- MECCANICA
- TELECOMUNICAZIONI
Gli sbocchi professionali
L’Istituto Tecnico Industriale ha lo scopo di preparare all’esame di stato che avvia, a seconda della specializzazione prescelta, all’esercizio delle funzioni di collaborazione direttiva per lo studio, la progettazione, la ricerca, l’organizzazione e la sperimentazione in ambito tecnico-esecutivo. Al termine degli studi gli studenti sostengono l’esame di stato superato il quale viene loro conferito il titolo finale in base all’indirizzo prescelto. Il possesso di tale titolo consente: l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie; l’impiego negli uffici pubblici; la carriera come insegnante tecnico-pratico negli Istituti e nelle Scuole di Istruzione tecnica e professionale; lo svolgimento di funzioni a livello intermedio in aziende private nell’ambito della ricerca, della progettazione e della gestione; l’iscrizione ai concorsi dei selezione per l’accesso alle Accademie militari; la carriera militare in genere. L’Istituto Tecnico Industriale fornisce inoltre la preparazione necessaria a sostenere l’esame di stato per l’esercizio della libera professione presso uffici e studi tecnico-professionali (l’esame può essere sostenuto al termine di un tirocinio previsto per legge).
La libera professione
La legge 17 del 1990 sull’ordinamento dei periti industriali ha determinato un’importante rivalutazione delle figure dei tecnici formati dagli Istituti Tecnici Industriali. La legge sopra indicata detta le modalità per l’iscrizione ad un “Albo Professionale dei Periti Industriali” degli studenti provenienti da questi istituti e consente un inquadramento simile a quello adottato da altre categorie di professionisti quali ingegneri, architetti, geometri. Il decreto ministeriale del 24 agosto 1992 ha inoltre stabilito che gli studenti in possesso della certificazione finale possono effettuare verifiche e collaudi di impianti nel proprio settore di competenza. A questo proposito è utile ricordare che le pratiche di denuncia di messa a norma di impianti sia civili che industriali devono essere corredate da progetti a firma di tecnici iscritti agli albi professionali.